Depurazione delle acque reflue ad Avezzano, CGC: "Progetto dell’Ersi, che sia la volta buona?"

1' di lettura 04/11/2022 - Il CGC sono anni che denuncia che la città di Avezzano non depura le acque reflue, il progetto Dell’Ersi  ha” lo scopo di risolvere la situazione igienico-sanitaria della zona che, allo stato attuale, non risulta essere servita da idoneo sistema fognario/depurativo dei liquami; gli stessi consentiranno quindi l’ottenimento dei benefici attesi con un innalzamento del livello della qualità della vita attraverso la tutela e il miglioramento dell’ambiente e condizioni più favorevoli ad un adeguato sviluppo socioeconomico.”

Attualmente, le criticità dell’impianto non permettono di garantire il rispetto dei requisiti di legge , “il nuovo assetto dell’impianto dovrà essere in grado di rispondere ai requisiti riportati nel PTA della Regione Abruzzo, redatto sulla base del D. Lgs. 3 Aprile 2006, n. 152, ed alle linee-guida contenute nella delibera della Regione Abruzzo n. 227 del 28 marzo 2013”

“L’unità esistente di sollevamento e pretrattamento non è in grado di sopportare l’intero carico idraulico corrispondente a 4 volte la portata media nera (così come impone l’attuale legislazione). Risulta pertanto necessario realizzare una nuova unità di sollevamento-pretrattamento, capace di smaltire la differenza di flusso emergente tra la portata totale ammessa all’impianto (4·Qm derivante dal flusso idraulico generato dai 74.000 abitanti equivalenti) e quella massima ammissibile all’esistente impianto, pari a 661 mc/h. “








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2022 alle 10:03 sul giornale del 05 novembre 2022 - 14 letture

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